sabato 10 dicembre 2022

...non smettere di sperare, anima dolce

Mentre sollevava la tenda per guardare la notte scura, improvvisamente la luna spuntò da dietro le nuvole, e si mise a brillare simile a un grande viso benevolo, che sembrò sussurrarle nel silenzio: "Non smettere di sperare, anima dolce! Dietro le nuvole c'è sempre la luce".


(Louisa May Alcott; "Piccole donne")

Basterebbe comprendere

Basterebbe comprendere, con sufficiente chiarezza, quanto sono sbagliate le nostre vite, affinché esse diventino già meravigliose. Ricordiamoci di non tendere troppo a lungo verso l'alto, e concediamoci ogni tanto di colare a picco nella direzione opposta e di crogiolarci nella mediocrità. Anche dal pozzo più profondo è possibile ammirare le stelle, se non il sole. Bisogna avere il buon senso di saper affondare quando non si può nuotare: per una carcassa è sempre meglio andare a fondo che restare a galla e rendere l'aria irrespirabile. Il che non significa colare a picco, bensì cavalcare la gravità della terra come fa una stella, per essere poi sempre risospinti verso l'alto - semper cadendo numquam cadit [Cadendo sempre, non cade mai] -, e solo così, arrendendoci alla gravità universale, a tempo debito ci trasformeremo in stelle fisse.


(Henry David Thoreau; "Io cammino da solo")

Il mio diario è come una foglia

Il mio diario è quella parte di me che altrimenti andrebbe perduta e sprecata, quelle spigolature sul campo che raccolgo durante l'azione. Non voglio vivere per esso, bensì scriverlo per le divinità. Sono loro i miei corrispondenti, ai quali ogni giorno invio una comunicazione preaffrancata. Sono l'impiegato di uno studio contabile e ogni sera trascrivo le mie annotazioni dal registro giornaliero al libro mastro. Il mio diario è come una foglia che pende sulla mia testa mentre cammino: tiro verso di me il ramoscello e scrivo su di essa le mie preghiere, e quando lo lascio andare lui torna di scatto nella sua posizione e mostra al cielo i miei scarabocchi. Come se il mio diario non fosse nascosto nel cassetto della mia scrivania, bensì pubblico come qualsiasi altra foglia in Natura. Lungo la riva del fiume è un papiro, nei pascoli è la cartapecora, e sulle colline è una pergamena. Lo trovo ovunque, libero come le foglie che ricoprono i viali in autunno. Il corvo, l'oca e l'aquila mi prestano una penna, e il vento soffia via le foglie man mano che avanzo. E se l'immaginazione non mi sostiene, e si impantana nella melma e nel fango, allora scrivo con un giunco.
Quasi sempre si tratta di appunti improvvisati per ricordare eventi accidentali - per me importanti quanto un terremoto o un'eclissi.


(Henry David Thoreau; "Io cammino da solo")

sabato 26 novembre 2022

Se penso alla bellezza

Se penso alla bellezza - dice - v'incorporo
il mondo intero. La penso pensando alla morte
e tutto allora mi si presenta insostituibile, 
anche i giorni della tristezza: quando l'attesa
non smette di origliare e la rabbia 
accende fuochi ovunque per scaldarsi. 
Chi negherà bellezza all'abbraccio
che può esserci tolto?

Ah, lo schianto del fulmine dietro l'acacia!


(Elio Pecora)

...le cose accadono davvero

Ogni tanto, in questo mondo banale e monotono, le cose accadono davvero come nei libri di fiabe, ed è una grande consolazione. Soltanto mezz'ora dopo che ciascuna di loro aveva dichiarato di non poter contenere una goccia di felicità in più, la goccia arrivò.


(Louisa May Alcott; "Piccole donne")

Portrait of a woman

 

...ed è come una presenza invisibile

- 22 giugno 1839. Sabato.

Negli ultimi giorni sono entrato in contatto con uno spirito puro e incontaminato che vaga nell'etere senza riuscire a fermarsi da nessuna parte. Esistono persone avvolte dall'aura e dalla predestinazione della virtù, non sempre consapevoli di questa condizione, e a volte persino lente a riconoscerla negli altri. È impossibile non amare simili individui; al contempo, la loro amabilità è, per così dire, indipendente da essi, tant'è che rimane nell'aria quando sono assenti, ed è come una presenza invisibile che ci tiene compagnia quando essi si trovano nelle vicinanze.

La virtù che apprezziamo è nostra quanto dell'altra persona. Riconosciamo negli altri soltanto ciò che possediamo anche noi.


(Henry David Thoreau; "Io cammino da solo")

mercoledì 23 novembre 2022

20 giugno 1840

Tra le pagine di un buon libro deve riecheggiare qualcosa di simile ai suoni di un bosco. A volte odo il canto vispo ed enfatico di un tordo, e sono tentato di voltare diverse pagine; altre volte sento il ghigno frettoloso dello scoiattolo che si tuffa dall'altra parte di un muro.


(Henry David Thoreau; "Io cammino da solo")

...e continuo a cercare senza sosta

- 13 agosto 1838

C'è sempre qualcuno che mi propina le sue belle teorie sull'universo e le sue plausibili soluzioni, ma mai qualcuno che si offra di aiutarmi, e io torno ancora una volta al mio oceano senza sponde né isole, e continuo a cercare senza sosta un fondale che trattenga la mia ancora affinché non si muova più.


(Henry David Thoreau; "Io cammino da solo")

mercoledì 16 novembre 2022

Un giorno bianco

Dammi un giorno bianco, un mare di belladonna,
Un movimento
Intero, unito, addormentato
Come un solo momento.

Io voglio camminare con chi dorme
Fra paesi senza nome che fluttuano.

Immagini così mute
Che nel guardarle mi sembri
D'aver chiuso gli occhi.

Un giorno in cui si possa non sapere.

-----

Dai-me um dia branco, um mar de beladona,
Um movimento
Inteiro, unido, adormecido
Como um só momento.

Eu quero caminhar com quem dorme
Entre países sem nome que flutuam.

Imagens tão mudas
Que ao olhá-las me pareça
Que fechei os olhos.

Um dia em que se possa não saber.


(Sophia de Mello Breyner Andresen)

lunedì 31 ottobre 2022

Candidamente sta

candidamente sta 
sulla bianca peonia
una formica di montagna

-----

yamaari no
akarasamanari
hakubotan


(Yosa Buson)

Spazio nella neve

spazio nella neve:
viola pallido sboccia
l'aralia

-----

yukima yori
usumurasaki no 
meudo kana


(Matsuo Basho)

Deserto

Lo sanno anche i bambini
come nasce un deserto.
Non dipende dal sole
né dal morso ossessivo
delle formiche rosse
di mosche dell'ulivo.
Un deserto si forma quando il cuore
degli uomini si fa pallido e secco
si forma se continuano a mancare
amore, ira o digiuno.
Così questo giardino
va stornando il suo verde
e finirà per logorarsi esausto
per sgarbi della pura indifferenza 
per caduta dei venti di passione
per concorso dei nostri tanti senza.
E nessuno potrà un giorno scoprire
chi tra noi inferse il colpo decisivo.


(Lucio Mariani)

sabato 29 ottobre 2022

...attendere che una voce familiare giunga a noi

A conti fatti, nemmeno una società del tutto nuova lascerebbe l'uomo soddisfatto. Eppure, come quelle donne di Malamocco o di Pellestrina che la sera, quando i loro mariti sono a pescare, si riuniscono sulla spiaggia e intonano dei canti nostalgici finché non odono le voci dei loro uomini, giunte a loro dopo aver solcato il mare, allo stesso modo dobbiamo continuare a intonare infaticabilmente le strofe dei nostri lai e ad attendere che una voce familiare giunga a noi da grandi distanze.


(Henry David Thoreau; "Io cammino da solo")

6 marzo 1938

Come può un uomo star seduto a tagliarsi le unghie mentre la terra continua a ruotare in mezzo a una baraonda di musica delle sfere, facendolo vorticare intorno al suo asse per ventiquattromila miglia nell'arco di una giornata, e compiendo una rotazione complessiva di circa due milioni di miglia? E intanto sulla superficie c'è un tale marasma, il vento che soffia incessante, seguito da una brezza leggera, quindi un uragano, e le maree mai ferme, in costante fluttuazione, e il Niagara che non si riposa mai, e tambureggia instancabile sulle rocce calcaree, e nel frattempo quell'esodo estivo al quale le nostre orecchie sono ormai abituate ma che andrebbe chiamato "confusione", se non addirittura "scompiglio", nonostante adesso lo chiamino ironicamente "silenzio udibile", questo continuo affrettarsi degli uomini da un posto all'altro, e il loro confuso chiacchiericcio, mentre in sottofondo si ode quell'incessante armeggiare definito "mormorio industriale". Com'è possibile che a questo pensiero un uomo non si alzi in piedi sconvolto?


(Henry David Thoreau; "Io cammino da solo")