Visualizzazione post con etichetta Soren Kierkegaard. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Soren Kierkegaard. Mostra tutti i post

giovedì 2 gennaio 2014

La mia anima è così pesante

La mia anima è così pesante che nessun pensiero è capace di portarla, nessun colpo d'ala che possa sollevarla verso l'etere. Se essa si muove, non riesce che a sfiorare la terra come il volo basso degli uccelli quando minaccia l'uragano. Sulla mia anima incombe un'oppressione greve, un'angoscia che fa presentire il terremoto.


(Soren Kierkegaard)

venerdì 4 ottobre 2013

In autunno si guarda il cielo

Se io preferisco tanto l'autunno alla primavera, è perché in autunno si guarda il cielo - in primavera la terra.


(Soren Kierkegaard - 29 ottobre 1837, "Diario")

venerdì 2 marzo 2012

Si abbandona, eppure non m'appartiene

Ella m'è tanto vicina, eppure ancora lontana; si abbandona, eppure non m'appartiene. C'è ancora della resistenza in lei; ma questa non è soggettivamente riflessa, è l'antica resistenza della femminilità; infatti l'essenza della donna è un abbandono sotto forma di resistenza...


(Soren Kierkegaard)