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domenica 23 marzo 2014

Mosca 1951

L’assenza dondola nell’aria come un batacchio di ferro
martella il mio viso martella
ne sono stordito

corro via l’assenza m’insegue
non posso sfuggirle
le gambe si piegano cado

l’assenza non è tempo né strada
l’assenza è un ponte fra noi
più sottile di un capello più affilato di una spada

più sottile di un capello più affilato di una spada
l’assenza è un ponte fra noi
anche quando
di fronte l’uno all’altra i nostri ginocchi si toccano.


(Nazim Hikmet)

giovedì 1 agosto 2013

La debolezza è potenza

...che si avverino i loro desideri... che possano crederci, e che possano ridere delle loro passioni! Infatti, ciò che chiamiamo passione in realtà non è energia spirituale, ma solo attrito tra l'animo e il mondo esterno. E, soprattutto, che possano credere in se stessi, e che diventino indifesi come bambini: perché la debolezza è potenza, e la forza è niente. Quando l'uomo nasce è debole e duttile, quando muore è forte e rigido. Così come l'albero, mentre cresce, è tenero e flessibile, e quando è duro e secco, muore. Rigidità e forza sono compagni della morte; debolezza e flessibilità esprimono la freschezza dell'esistenza. Ciò che si è irrigidito non vincerà.


(Arsenij Tarkovskij)

martedì 28 maggio 2013

...in che cosa posso contare su di me?

Invidio - ma non so se è invidia - coloro dei quali si può scrivere una biografia, o che possono scrivere la propria. In questi miei appunti sconnessi, e che non ambiscono ad avere un nesso, racconto con indifferenza la mia autobiografia priva di avvenimenti, la mia storia priva di vita. Sono le mie confessioni, e se in esse non dico niente è perché non ho niente da dire.
(...) Del resto in che cosa posso contare su di me? Un terribile acume delle sensazioni, e la profonda consapevolezza di stare sentendo... Un'intelligenza acuta per distruggermi, e un potere di sogno desideroso di distrarmi... Una volontà morta e una riflessione che la culla come un figlio vivo...


(Fernando Pessoa; "Il libro dell'inquietudine")

domenica 20 gennaio 2013

Mio è questo cuore

Mio è questo cuore,
e io godo di quanto è mio.


(Vladimir Majakovskij)