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lunedì 10 giugno 2013

Nascondere, tacere, celare

Nascondere, tacere, celare
sentimenti, sogni.
Nel fondo lasciare che sorgano, tramontino,
come chiare stelle della notte:
osservare, ammirare, tacere.
Un cuore come potrà dire,
un altro capire,
capire di che vivi.
Pensiero espresso è già menzogna,
fonte sommossa è già intorbidita.
Gustarne e tacere.
In se stesso solo vivere
un mondo intero,
pensieri magici, misteriosi:
i rumori di fuori assordano,
i raggi del giorno accecano.
Ascoltare il canto e tacere.



(Fëdor I. Tjutčev)

martedì 1 novembre 2011

Il cupo, fosco fuoco

Amo gli occhi tuoi, amica mia
e il loro gioco splendido di incanto e di fiamma
quando li alzi all’improvviso
e come un fulmine celeste
guardi veloce tutt’intorno.

Ma c’è un fascino più forte.
Gli occhi tuoi rivolti in basso,
negli attimi di un bacio appassionato
e tra le ciglia semichiuse
il desiderio, il cupo, il fosco fuoco.

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I love your eyes, my dear
their splendid sparkling fire 
 when suddenly you raise them so
to cast a swift embracing glance 
like lightning flashing in the sky.

But there's a charm that is greater still
when my love's eyes are lowered
when all is fired by passion's kiss
and through the downcast lashes
I see the dull flame of desire.


(Fedor I. Tjutcev)