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venerdì 30 dicembre 2022

...e questo mi aiuta a non sentirlo troppo lontano

"Nella vita ci sono tanti momenti difficili, ma possiamo sempre sopportarli, se chiediamo aiuto nel modo giusto. Ho l'impressione che la mia bambina lo stia imparando, non è vero?"
"Sì, mamma. E quando tornerò a casa vorrei avere un angolo dello stanzino più grande, in cui mettere i miei libri e la copia di quel quadro che ho provato a dipingere. Il viso della donna non è venuto bene, perché è troppo difficile da copiare, ma il bambino è riuscito meglio, e mi piace molto. É bello pensare che, un tempo, è stato anche Lui un bambino piccolo, e questo mi aiuta a non sentirlo troppo lontano."


(Louisa May Alcott; "Piccole donne")

giovedì 9 aprile 2020

Mercoledì 11 agosto 1943

- A Maria Tuinzing,
Westerbork

Quasi tutte le persone di qui sono molto più povere del necessario, perché nel libro mastro della vita registrano la loro nostalgia degli amici e della famiglia come una perdita - mentre il fatto stesso che un cuore sia in grado di desiderare e amare così tanto bisognerebbe conteggiarlo fra i beni più preziosi.


(Etty Hillesum; "Lettere")

giovedì 27 dicembre 2018

Osservare partendo da se stessi

Una solida costruzione non crolla, un buon abbraccio non lascia andare; gli eredi onoreranno incessantemente chi compie queste cose. Coltiva la virtù in te stesso, e quella virtù sarà autentica; coltivala in casa, e quella virtù sarà abbondante; coltivala nel paese, e quella virtù durerà; coltivala nella nazione, e quella virtù sarà prospera; coltivala nel mondo, e quella virtù sarà universale. Perciò osserva te stesso partendo da te stesso, osserva le case partendo dalla tua casa, osserva i paesi partendo dal tuo paese, osserva le nazioni partendo dalla tua nazione, osserva il mondo partendo dal tuo mondo. Come so che le cose vanno così? Da questo.


(Lao-tzu)

mercoledì 20 settembre 2017

...ma una volta partita la mente non si ferma più

...ma una volta partita la mente non si ferma più; cammino inventando le frasi, mi siedo componendo delle scene; sono in breve nel bel mezzo della più grande estasi che conosca.


(Virginia Woolf; "Diari" - sabato 22 ottobre 1927)

sabato 24 dicembre 2016

Ti rivelerò un filtro d'amore...

Dice Ecatone: "Ti rivelerò un filtro d'amore senza droghe, senza erbe, senza alcuna formula di fattucchiera: - Se vuoi essere amato, ama - ".


(Seneca; "Lettere a Lucilio")

giovedì 21 maggio 2015

Sentire senza possedere

L'arte ci libera illusoriamente dalla sordidezza di essere. Mentre sentiamo i mali e le invettive di Amleto, principe di Danimarca, non sentiamo i nostri mali: vili perché sono nostri e vili perché sono vili. L'amore, il sonno, le droghe sono forme elementari dell'arte, o meglio, di produrne lo stesso effetto. Ma amore, sonno e droghe hanno ciascuno la sua delusione. L'amore stanca o delude. Dal sonno ci si sveglia e, quando si è dormito, non si è vissuto. Le droghe si scontano con la rovina del fisico che hanno servito a stimolare. Ma nell'arte non c'è delusione perché la delusione è stata ammessa dall'inizio. Dall'arte non c'è risveglio perché in essa non abbiamo dormito, anche se abbiamo sognato. Nell'arte non c'è tributo o multa da pagare per averne goduto. Siccome il piacere che essa ci offre in certo qual modo non è nostro, non dobbiamo pagarlo o pentircene. Per arte si intende tutto quello che ci delizia e che non è nostro: il paesaggio, il sorriso fatto a un altro, il tramonto, una poesia, l'universo obiettivo. Possedere è perdere. Sentire senza possedere è conservare, poiché significa estrarre da una cosa la sua essenza.


(Fernando Pessoa)