Visualizzazione post con etichetta Richard Emil Miller. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Richard Emil Miller. Mostra tutti i post

giovedì 14 giugno 2018

Io non so perché debbo tuffarmi in un silenzio subacqueo

Io non so perché debbo tuffarmi
in un silenzio subacqueo
in case lontane e vuote
dove il volo d’un essere piccolo
risuona di un mantra spaventoso
e il mio cuore scartocciato
nudo spellato coniglio sul marmo
luccio che risale la corrente
il mio cuore albero nudo invernale
nudo disadorno tavolaccio
si ispeziona da sé nelle sue camere
rosse, nel suo largo stanzone di cuore
ottocentesco un poco, bambinesco,
inaugura uno stupore
come guardando primariamente il mondo
vicino al segreto circolatorio delle cose.
 
Adesso la mente si farà silenziosa
e questo è il suo più alto lato.
 
 
(Mariangela Gualtieri)

venerdì 29 aprile 2016

...e amami, se puoi, un poco

- Venerdì 3 aprile 1908

(...) E addio caro. Pensami tanto tanto tanto e amami, se puoi, un poco. Ti bacio su gli occhi lungamente e su la bocca in fretta, per non morire.
Amalia Guglielminetti


(Amalia Guglielminetti, Lettera a Guido Gozzano)

lunedì 9 settembre 2013

Voglio essere un giardino

Voglio essere un giardino e che alla mia fontana
colgano i tanti sogni nuovi fiori,
gli uni in disparte e pensierosi,
gli altri riuniti in muti conversari.

E quando vanno, voglio su di loro
far stormire parole come alberi,
e se riposano, agli immemori sonni
col mio silenzio origliare.

-----

Ich will ein Garten sein, an dessen Bronnen
die vielen Träume neue Blumen brächen,
die einen abgesondert und versonnen,
und die geeint in schweigsamen Gesprächen.

Und wo sie schreiten, über ihren Häupten
will ich mit Worten wie mit Wipfeln rauschen,
und wo sie ruhen, will ich den Betäubten
mit meinem Schweigen in den Schlummer lauschen.


(Rainer Maria Rilke)