Visualizzazione post con etichetta Erich Fried. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Erich Fried. Mostra tutti i post

lunedì 30 luglio 2018

Te

Te
lasciarti essere te
tutta intera

Vedere
che tu sei solo
se sei
tutto ciò che sei
la tenerezza
e la furia
quel che vuole sottrarsi
e quel che vuole aderire

Chi ama solo una metà
non ti ama a metà
ma per nulla
ti vuole ritagliare a misura
amputare
mutilare

Lasciarti essere te
è difficile o facile?
Non dipende da quanta
intenzione o saggezza
ma da quanto amore e quanta
aperta nostalgia di tutto -
di tutto
quel che tu sei

Del calore
e del freddo
della bontà
e della protervia
della tua volontà
e irritazione
di ogni tuo gesto
della tua ritrosia
incostanza
costanza

Allora
questo
lasciarti essere te
non è forse
così difficile
 
 
(Erich Fried)

giovedì 23 ottobre 2014

È quel che è

È assurdo
dice la ragione
È quel che è
dice l’amore
È infelicità
dice il calcolo
Non è altro che dolore
dice la paura
È vano
dice il giudizio
È quel che è
dice l’amore
È ridicolo
dice l’orgoglio
È avventato
dice la prudenza
È impossibile
dice l’esperienza
È quel che è
dice l’amore.


(Erich Fried)

martedì 2 settembre 2014

Non so cosa sia l'amore

Non so cosa sia l'amore
ma forse
è qualcosa come:

Se lei ritorna a casa da un paese straniero
e mi dice con orgoglio:
"Ho visto un topo d'acqua"
e io mi ricordo di queste parole
quando la notte mi sveglio
e il giorno dopo al lavoro
e ho nostalgia
di ascoltarla
ripetere queste parole
e poi che pronunciandole
mi appaia esattamente come quando le
pronunciò -

È forse questo, penso, l'amore
o qualcosa di non molto diverso.


(Erich Fried)

giovedì 6 marzo 2014

Tu

Dove non c'è libertà
tu sei la libertà
dove non c'è dignità
tu sei la dignità
dove non c'è calore
e vicinanza tra esseri umani
tu sei la vicinanza e il calore
cuore del mondo insensibile.
Le tue labbra e la tua lingua
sono domande e risposte.
Tra le tue braccia e nel tuo grembo
c'è qualcosa che somiglia alla pace
ogni tua forzata partenza
anela il ritorno
sei l'inizio del futuro
cuore di un mondo insensibile.
Non sei un concetto di fede
nessuna filosofia
nessuna regola o proprietà
a cui aggrapparsi
e puoi sbagliare e dubitare e lasciar correre
cuore del mondo insensibile.
Chi ha nostalgia di te
quando io ho nostalgia di te?
Chi ti accarezza
quando la mia mano ti cerca?
Sono io o sono
i resti della mia gioventù?
Sono io o sono
gli inizi della mia vecchiaia?
E' il mio coraggio di vivere
o la mia paura di morire?
E perché la mia nostalgia
dovrebbe dirti qualcosa?
E che cosa ti dà la mia esperienza
che mi ha solo reso triste?
E che cosa ti danno le mie poesie
in cui dico soltanto
come è diventato difficile
essere o dare?
Eppure brilla nel giardino
il sole nel vento prima della pioggia
e profuma l'erba che muore
e il ligustro
e io ti guardo
e la mia mano tastando ti cerca.


(Erich Fried)