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sabato 4 gennaio 2014

Da così tanto tempo sono nato

Da così tanto tempo sono nato
che sento certe volte
trascorrere su di me l'acqua gelata.
Giaccio sul fondo del fiume
e se canto una canzone
inizio dall'erba, attingo dalla sabbia,
non schiudo le labbra.

Da così tanto tempo sono nato
che non posso parlare,
ho sognato una città
su una riva pietrosa.
Giaccio sul fondo del fiume
e dall'acqua vedo
la luce lontana, l'alta dimora,
il verde raggio di stella.

Da così tanto son nato,
che se tu verrai
e la mano mi porrai sugli occhi,
sarà una bugia,
non ti potrò trattenere.
E se tu andrai via
e io non ti seguirò come un cieco
sarà una bugia.


(Arsenij Tarkovskij)

giovedì 1 agosto 2013

La debolezza è potenza

...che si avverino i loro desideri... che possano crederci, e che possano ridere delle loro passioni! Infatti, ciò che chiamiamo passione in realtà non è energia spirituale, ma solo attrito tra l'animo e il mondo esterno. E, soprattutto, che possano credere in se stessi, e che diventino indifesi come bambini: perché la debolezza è potenza, e la forza è niente. Quando l'uomo nasce è debole e duttile, quando muore è forte e rigido. Così come l'albero, mentre cresce, è tenero e flessibile, e quando è duro e secco, muore. Rigidità e forza sono compagni della morte; debolezza e flessibilità esprimono la freschezza dell'esistenza. Ciò che si è irrigidito non vincerà.


(Arsenij Tarkovskij)