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martedì 7 marzo 2023

Giorno d'estate

Chi ha fatto il mondo?
Chi ha fatto il cigno e l'orso bruno?
Chi ha fatto la cavalletta?
Questa cavalletta, intendo, quella che è saltata fuori
dall'erba,
che sta mangiandomi lo zucchero in mano,
che muove le mandibole avanti e indietro invece che in su e in giù
e si guarda attorno con i suoi occhi enormi e complicati.
Ora solleva le zampine chiare e si pulisce il muso, con cura.
Ora apre le ali di scatto e vola via.
Non so esattamente che cosa sia una preghiera;
so prestare attenzione, so cadere nell'erba,
inginocchiarmi nell'erba,
so starmene beatamente in ozio, so andare a zonzo nei prati,
è quel che oggi ho fatto tutto il giorno.
Dimmi, che altro avrei dovuto fare?
Non è vero che tutto muore prima o poi, fin troppo presto?
Dimmi, che cosa pensi di fare
della tua unica vita, selvaggia e preziosa?


(Mary Oliver)

Il cigno

L’hai visto anche tu, scivolare, tutta notte, sul fiume nero?
L’hai visto al mattino, alzarsi nell’aria d’argento -
una bracciata di fiori bianchi,
una commozione perfetta di seta e di lino piegata
al giogo delle ali; un mucchio di neve, un mucchio di gigli,
che morde l’aria col suo becco nero?
L’hai sentito, un flauto che fischia
una musica stridula e oscura - come la pioggia bersaglia gli alberi, una cascata
affetta le cenge nere?
E l’hai visto, alla fine, proprio sotto le nuvole -
una croce bianca che scorre nel cielo, i piedi
come foglie nere, le ali come la luce che si tende sul fiume?
E hai sentito, nel cuore, come riguardava tutto?
E hai capito, finalmente, a cosa serve la bellezza?
E hai cambiato la tua vita?


(Mary Oliver)

lunedì 28 dicembre 2020

Oche selvatiche

Non devi essere buono.
Non devi camminare sulle ginocchia
per cento miglia nel deserto, pentendoti.
Devi solo lasciare che il tenero animale del tuo corpo
ami ciò che ama.
Raccontami della disperazione, la tua, ed io ti racconterò la mia.
Nel frattempo il mondo va avanti.
Nel frattempo il sole e i limpidi sassolini di pioggia
si stanno muovendo attraverso il paesaggio,
sulle praterie e gli alberi alti,
le montagne e i fiumi.
Nel frattempo le oche selvatiche, in alto nell’aria limpida e blu,
stanno di nuovo facendo rotta verso casa.
Chiunque tu sia, non importa quanto solo,
il mondo si offre alla tua immaginazione,
ti chiama come le oche selvatiche, forte e appassionatamente -
più e più volte annunciando il tuo posto
nella famiglia delle cose.


(Mary Oliver)

Dichiara pace

Dichiara pace con il tuo respiro.
Inspira uomini d'arme e d'attrito, espira edifici interi e stormi di merli dalle ali rosse.
Inspira terroristi ed espira bambini che dormono e campi appena falciati.
Inspira confusione ed espira alberi di acero.
Inspira quanto è caduto ed espira amicizie di tutta una vita ancora intatte.
Dichiara pace con il tuo ascolto: quando senti sirene, prega ad alta voce.
Ricorda quali sono i tuoi strumenti: semi di fiori, spilli da vestiti, fiumi puliti.
Prepara una minestra.
Fai musica, impara come si dice grazie in tre lingue diverse.
Impara a fare la maglia, e fai un cappello.
Pensa al caos come mirtilli che danzano,
immagina il dolore come l'espirazione della bellezza o il gesto del pesce.
Nuota per andare dall'altra parte.
Dichiara pace.
Il mondo non è mai apparso così nuovo e prezioso.
Bevi una tazza di tè e rallegrati.
Agisci come se l'armistizio fosse già arrivato.
Non aspettare un altro minuto.


(Mary Oliver)