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domenica 29 maggio 2016

Mi lascio vivere ignota fra ignoti

- Roma, 27 aprile 1908

Caro Guido,
in una tregua improvvisa mi prende acuto il desiderio di scriverti, vorrei dire il desiderio di vederti presso di me, sotto questo bell'azzurro limpido, d’una chiarezza che Torino non sa. Sono sola - le mie sorelle sono quasi una parte di me - sono sola in questa casa di stranieri e intorno non sento che gutturali accenti inglesi che non mi dispiacciono perché non mi disturbano. Stamane ho parlato con Cena - brutto scimmiesco con mani belle - e con la Sibilla Aleramo - una figura semplice di bellezza e semplicissima di toilette. (...) Che fai, amico mio dolce? Ti ho già desiderato tante volte in questa città che dà un’impressione più vasta e più serena del mondo. Di notte sento scrosciare acque nella Villa Barberini qui in faccia, di giorno sole oro verde azzurro e gente ignota. Se tu fossi qui! Non ti stancheresti - a piedi non si può quasi andare - ci scarrozzeremmo ore ed ore. - Perdonami: io ti sento invano. Addio: scrivimi qui presto. Sono un poco svanita, non so pensare con profondità! Mi lascio vivere ignota fra ignoti.
Addio se tu fossi qui!
Ma non venire.
A.


(Amalia Guglielminetti, Lettera a Guido Gozzano)

mercoledì 20 marzo 2013

Solo Tu

Nessuno può salvarti se non
tu stesso.
sarai continuamente messo
in situazioni praticamente
impossibili.

Ti metteranno continuamente alla prova
 con sotterfugi, inganni e
sforzi
per farti capitolare, arrendere
e/o morire silenziosamente
dentro.

Nessuno può salvarti se non
tu stesso
e sarà abbastanza facile fallire
davvero facilissimo
ma non farlo, non farlo, non farlo.
guardali e basta.
ascoltali.
Vuoi diventare così?

Un essere
 senza volto, senza cervello, senza cuore?
Vuoi provare
la morte prima della morte?
Nessuno può salvarti se non
tu stesso
e vale la pena di salvarti.
E' una guerra non facile da vincere
ma se c'è qualcosa che vale la pena vincere
è questa.

Pensaci su
pensa al fatto di salvare il tuo io.
Il tuo io spirituale.
Il tuo io viscerale.
Il tuo io magico che canta e
il tuo io bellissimo.
Salvalo.
Non unirti ai morti-di-spirito.

Mantieni il tuo io
con umorismo e benevolenza
e alla fine
se necessario
scommetti sulla tua vita mentre combatti, fottitene
del prezzo.

Fallo! Fallo!

Allora saprai esattamente
di cosa sto parlando.


(Charles Bukowski)