Fiorire è il fine - chi passa un fiore con uno sguardo distratto stenterà a sospettare le circostanze coinvolte in quel luminoso fenomeno costruito in modo così intricato e poi offerto, come una farfalla al mezzogiorno
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mercoledì 22 febbraio 2023
Trois nymphes près d'une source
mercoledì 6 settembre 2017
Foglie
Quanti se ne sono andati…
Quanti.
Che cosa resta.
Nemmeno
il soffio.
Nemmeno
il graffio di rancore o il morso
della presenza.
Tutti
se ne sono andati senza
lasciare traccia.
Come
non lascia traccia il vento
sul marmo dove passa.
Come
non lascia orma l’ombra
sul marciapiede.
Tutti
scomparsi in un polverio
confusi d’occhi.
Un brusio
di voci afone, quasi
di foglie controfiato
dietro i vetri.
Foglie
che solo il cuore vede
e cui la mente non crede.
(Giorgio Caproni)
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Henri Fantin-Latour
sabato 13 febbraio 2016
L'interiorità e l'acqua
(...) La luce spirituale nasce dall'interiorità. Quando gli uomini si raccolgono nell'interiorità, allora i loro organi interni sono calmi, i loro pensieri sono tranquilli, i loro occhi e le loro orecchie sono chiari, ed ossa e tendini sono forti. Sono autorevoli ma non polemici, sono fermi e forti ma mai stanchi. Non sono eccessivi in nessuna cosa, né sono inadeguati. Al mondo niente è più cedevole dell'acqua. La via dell'acqua è infinitamente ampia e incalcolabilmente profonda; si estende indefinitamente e fluisce senza limiti. Aumenta e diminuisce senza possibilità di misurarla. Su in cielo, diventa pioggia e rugiada; giù in terra, diventa umidità e bagnato. Gli esseri non possono vivere senza di lei, nessuna opera può essere compiuta senza di lei. Abbraccia tutta la vita senza preferenze. La sua umidità raggiunge anche gli esseri sotterranei, e non cerca ricompense. Arricchisce il mondo intero senza mai esaurirsi. Le sue virtù sono dispensate ai contadini senza mai inaridirsi. Non si può trovare nessun limite alla sua azione. La sua natura sottile non può essere afferrata. Colpiscila e non la danneggerai, forala e non la ferirai, tagliala e non la squarcerai, bruciala e non sarà fumo. Cedevole e fluida, non può essere distrutta. Riesce a penetrare anche nel metallo e nella pietra, è così forte da sommergere il mondo intero. Se è in eccesso o manca, fa si che il mondo prenda o dia. Si concede a tutti gli esseri senza ordine di preferenza; né privata né pubblica, è presente in cielo e in terra. Essa è definita suprema virtù. Il motivo per cui l' acqua impersona la suprema virtù è che essa è cedevole e morbida. Quindi io dico che le cose più morbide nel mondo dominano le cose più dure; il non-essere non ha lacune.
(Lao-tzu)
giovedì 7 gennaio 2016
Il sogno
un confine tra le cose chiamate impropriamente
morte e esistenza: il Sonno ha il proprio mondo,
e un vasto reame di sfrenata realtà;
e nel loro svolgersi i sogni hanno respiro,
e lacrime e tormenti e sfiorano la gioia;
lasciano un peso sui nostri pensieri da svegli,
tolgono un peso dalle nostre fatiche da svegli,
dividono il nostro essere; diventano
parte di noi stessi e del nostro tempo,
e sembrano gli araldi dell'eternità;
passano come fantasmi del passato, parlano
come Sibille dell'avvenire; hanno potere -
la tirannia del piacere e del dolore;
ci rendono ciò che non fummo, secondo il loro volere,
e ci scuotono con dissolte visioni,
col terrore di svanite ombre. Ma sono veramente così?
Non è forse tutto un'ombra il passato? Cosa sono?
Creazioni della mente? La mente sa creare
sostanza, e popolare pianeti, di sua fattura,
di esseri più splendenti di quelli mai esistiti, e dare
respiro e forma che sopravvivono alla carne.
Vorrei richiamare una visione che ho sognato
forse nel sonno, poiché in sé un pensiero,
un pensiero assopito, racchiude anni,
e in un'ora condensa una lunga vita.
(Lord Byron)
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