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martedì 21 novembre 2017

...il sentimento dell'infinito

Dopo la malattia, cominciò per me un fruttuoso periodo di lavoro, molte delle mie opere principali furono scritte solo allora. La conoscenza o l'intuizione che avevo avuto della fine di tutte le cose mi diede il coraggio di intraprendere nuove formulazioni. Da allora in poi non mi sono mai liberato completamente dall'impressione che questa vita sia solo un frammento dell'esistenza che si svolge in un universo tridimensionale disposto a tale scopo. Pur rifuggendo dalla parola "eterno", posso descrivere la mia esperienza solo come beatitudine della condizione non temporale, nella quale presente, passato e futuro sono una cosa sola. È decisivo che l'uomo sia orientato verso l'infinito, è il problema essenziale della sua vita; quanto più un uomo corre dietro ai falsi beni e quanto meno è sensibile a ciò che è essenziale, tanto meno soddisfacente è la sua vita, si sentirà limitato, perché limitati sono i suoi scopi. Se riusciamo a capire e a sentire che già in questa vita abbiamo un legame con l'infinito, i nostri desideri e i nostri atteggiamenti mutano, ma possiamo raggiungere il sentimento dell'infinito solo se siamo differenziati al massimo livello possibile, se so di essere unico nella mia combinazione individuale e cioè limitato, posso prendere coscienza anche dell'illimitato, perciò, l'uomo ha bisogno per prima cosa di conoscere se stesso, guardando senza reticenze quanto bene può fare, ma anche di quale infamia è capace.


(Carl Gustav Jung)

giovedì 23 ottobre 2014

È quel che è

È assurdo
dice la ragione
È quel che è
dice l’amore
È infelicità
dice il calcolo
Non è altro che dolore
dice la paura
È vano
dice il giudizio
È quel che è
dice l’amore
È ridicolo
dice l’orgoglio
È avventato
dice la prudenza
È impossibile
dice l’esperienza
È quel che è
dice l’amore.


(Erich Fried)

giovedì 12 gennaio 2012

Tutta la mia vita è una storia d'amore

Io voglio invece leggerezza,
libertà,
comprensione
- non trattenere nessuno, e che nessuno mi trattenga.
Tutta la mia vita è una storia d'amore
con la mia anima,
con la città in cui vivo,
con l'albero al bordo della strada,
con l'aria.

E sono infinitamente felice.


(Marina Cvetaeva)