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lunedì 10 ottobre 2016

Io vivo in solitudine e in odio contro l'umanità...

- Torino, 21 novembre 1909

La vostra fedele, immutabile fraternità non vi spinge nemmeno più a rispondere alle mie lettere. So che siete qui, da molto: mi sono informata, io stessa, direttamente;  e so che tutti hanno il bene di vedervi, meno io. Io vivo in solitudine e in odio contro l'umanità: non ultima causa di quest'odio siete voi. Questo vi sarà indifferente, ma è bene che sappiate - voi che non potete essere triste - quale tristezza amara sia oggi in me, e non oggi soltanto. Addio, state sereno.

Amalia


(Amalia Guglielminetti, Lettera a Guido Gozzano)

venerdì 22 luglio 2016

Avrei desiderato molto di più

Avrei desiderato molto di più: la creatura umana spoglia, sola con se stessa, come a volte bisognava bene che fosse, per una malattia, o dopo la morte d'un primo figlio, o quando allo specchio appare la prima ruga. Un uomo che legge, o che fa calcoli, appartiene alla specie, non al sesso; nei suoi momenti migliori sfugge persino al concetto dell'umano.


(Marguerite Yourcenar; "Memorie di Adriano")