(...) leggerò un brano di Shakespeare ogni domenica alle dieci. Anche voi ne leggerete uno alla stessa ora, e saremo vicini l'uno all'altro come dei corpi ciechi nella stessa stanza.
(John Keats; lettera a George e Georgiana Keats - 1818)
Fiorire è il fine - chi passa un fiore con uno sguardo distratto stenterà a sospettare le circostanze coinvolte in quel luminoso fenomeno costruito in modo così intricato e poi offerto, come una farfalla al mezzogiorno