un vago tremore di stelle,
ma il mio sentiero si perde
e il dolore della mia tristezza
Tutte le rose sono bianche,
bianche come la mia pena,
e non sono le rose bianche,
perché ci ha nevicato sopra.
Prima ci fu l'arcobaleno.
Nevica anche sulla mia anima.
fiocchi di baci e di scene
che sono affondate nell'ombra
o nella luce di chi le pensa.
ma quella dell'anima resta
e altre rose piú perfette?
Scenderà la pace su di noi
la soluzione del problema?
Chi animerà la nostra vita
se il crepuscolo ci sprofonda
del Bene che forse non esiste
e del Male che batte vicino?
che ne sarà dell'innocenza?
se l'Amore non ha frecce?
e delle cose addormentate
Acqua chiara! Luna nuova!
un vago tremore di stelle
bianche come la mia pena.
(Federico Garcia Lorca - Granada, novembre 1918)