venerdì 20 maggio 2016

Ti bacio con molta accorata serenità

- Di casa, Martedì 26 aprile 1908

Cara Amalia,
un malessere profondo, fisico e morale
m’impedisce il convegno di questa sera;
domani è il giorno della recita: affannatissimo.
Vuoi che ci vediamo Giovedì?
Ho un gran desiderio di stare a lungo ancora con te,
le mani nelle mani,
dicendoci qualche ultima cosa fraternamente saggia;
scrivimi se vuoi, e quando.
Come mi dolgono gli occhi!
quasi fossero cerchiati d’un anello rovente:
questa notte ho dormito pochissimo.
È giusto.
Ti bacio con molta accorata serenità.
Scrivi! Addio!
GOZZANO


(Guido Gozzano, Lettera ad Amalia Guglielminetti)

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