Non era lecito scegliere o volere nessuna di queste cose. È lecito volere soltanto se stessi, soltanto la propria sorte. (...) In quei giorni andavo attorno come un cieco, con la tempesta nel cuore, e ogni passo era un pericolo. Davanti a me vedevo soltanto l'abisso tenebroso nel quale affondavano e si perdevano tutte le vie prese fino allora. (...) Presi un foglio e scrissi: "Una guida mi ha abbandonato. Sono immerso nel buio. Da solo non riesco a fare un passo. Aiutami!".
Volevo mandare queste parole a Demian, ma vi rinunciai. Ogni qualvolta mi accingevo a farlo mi parevano balorde e insensate. Ma imparai a memoria questa breve preghiera e spesso la ripetevo tra me. Mi accompagnava di ora in ora. Così incominciai a capire che cosa sia la preghiera.
(Hermann Hesse; "Demian")

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