giovedì 10 agosto 2017

Non si capisce come il petto possa allargarsi abbastanza...

- Praga, 5.VII.20

Lunedì in mattinata.
(...)
Documenti sono qui sparpagliati,
qualche lettera che non ho letto,
visite al direttore e a qualcun altro
e intanto un campanellino suona nell'orecchio:
"Ella non è più con te",
è vero che da qualche parte nel cielo
c'è anche un'immensa campana che suona:
"Ella non ti abbandonerà",
ma, inutile, il campanellino è nell'orecchio.
E poi c'è la lettera della notte,
non si capisce come la si possa leggere,
non si capisce come il petto possa allargarsi abbastanza
e contrarsi per respirare quest'aria,
non si capisce come si possa essere lontano da te.


(Franz Kafka; "Lettere a Milena")

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