domenica 31 luglio 2016

...il sale più segreto della terra, e la pioggia del cielo

...bere una coppa di vino di Samo,
a mezzogiorno, col sole alto,
o piuttosto sorseggiarlo una sera d'inverno,
quando si è in quello stato di fatica che consente
di sentirlo immediatamente colare caldo nella cavità del diaframma,
e diffondersi nelle vene ardente e sicuro,
sono sensazioni quasi sacre,
persino troppo violente, per la mente umana.
Non le ritrovo altrettanto genuine
quando esco dalle cantine numerate di Roma,
e mi spazientisce la pedanteria dei conoscitori di vigneti.
Così, con un gesto ancor più devoto,
bere l'acqua nel cavo delle mani o direttamente alla sorgente,
fa sì che penetri in noi il sale più segreto della terra, e la pioggia del cielo.


(Marguerite Yourcenar; "Memorie di Adriano")

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