martedì 5 gennaio 2016

Io sono come un mare

Io sono come un mare che ritiri le sue acque per fare posto a Dio.
L'imperialismo divino presuppone il riflusso dell'uomo.
Oppresso dalla solitudine della materia, Egli ha pianto gli oceani e i mari.
Da ciò il richiamo misterioso delle distese marine,
e la tentazione di una immersione definitiva,
come scorciatoia verso di Lui... 
Colui che, di fronte ai cieli e ai mari, non ha rasentato le lacrime,
costui non ha mai abitato le nebulose contrade del divino,
dove la solitudine è tale che ne richiama un'altra ancora più grande.


(Emil Cioran)

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