sabato 31 ottobre 2015

Ho sempre amato le cose tristi

Ho sempre amato le cose tristi,
la musica girovaga,
i canti d’amore cantati dai vecchi nelle osterie,
le preghiere delle suore,
i mendichi pittorescamente stracciati e malati,
i convalescenti,
gli autunni melanconici pieni di addii,
le primavere nei collegi quasi timorose,
le campane magnetiche,
le chiese dove piangono indifferentemente i ceri,
le rose che si sfogliano sugli altarini
nei canti delle vie deserte in cui cresce l’erba;
tutte le cose tristi della religione, le cose tristi dell’amore,
le cose tristi del lavoro, le cose tristi delle miserie.


(Corrado Govoni)

Nessun commento:

Posta un commento