venerdì 23 gennaio 2026

...tutto era come doveva essere

Dormii sodo fino alla mattina tardi. Il nuovo giorno sorse per me come una festa solenne, quale non mi era capitato dopo le vacanze di Natale della mia infanzia. Vibravo di intima inquietudine, ma senza alcun timore. Capivo che era venuto per me un giorno importante, vedevo il mondo mutato tutto intorno, in attesa, allusivo e solenne, e persino la leggera pioggia autunnale era bella e festosamente piena di musica tra seria e allegra. Per la prima volta il mondo esterno concordava perfettamente con quello interiore. In questi casi l'anima è in festa, e mette conto di vivere. Non una casa, non una vetrina, non un viso per la strada mi dava fastidio, ma tutto era come doveva essere, senza l'aspetto vacuo delle cose consuete e quotidiane. Tutto era natura in attesa, pronta ad accogliere devotamente il destino. Così da ragazzetto avevo visto il mondo, la mattina delle grandi feste, fosse Natale o Pasqua. Non sapevo che questo mondo poteva essere ancora tanto bello.


(Hermann Hesse; "Demian")

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