domenica 22 maggio 2016

Improvvisamente mi si aprivano davanti molte verità...

Spesso Pokrovsky mi dava libri;
in principio li leggevo per non addormentarmi;
poi più attentamente, e in seguito con avidità;
improvvisamente mi si aprivano davanti molte verità
sin allora ignote, sconosciute.
Come un torrente impetuoso,
nuove idee e nuove espressioni
mi si riversavano tutte insieme nel cuore;
quanto maggior emozione, agitazione e pena
costava al mio cuore il ricevere le nuove espressioni,
tanto più mi erano care,
tanto più dolcemente mi si agitavano dentro;
e d'un tratto, bruscamente, mi si affollarono in cuore,
non lasciandolo più respirare.
Uno strano caos cominciò a turbarmi tutta la persona...


(Fëdor Dostoevskij; "Povera gente")

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