giovedì 12 marzo 2015

Carissima creatura

Carissima creatura,
era una lettera molto bella quella che hai scritto
a mezzanotte
sotto la luce delle stelle.
Scrivi sempre a quell'ora,
il tuo cuore ha bisogno del chiaro di luna per liquefarsi...
Non una parola sul balsamo che sei stata per il mio tormento
- perché tormentata lo sono sempre.
Come ti osservavo!
Mi sentivo
- dunque, come mi sentivo?
 Ecco,
una volta ho visto una pallina ballare sullo zampillo d'una fontana:
tu sei la fontana, io la pallina.
È una sensazione che mi dai solo tu.
È fisicamente stimolante,
e riposante allo stesso tempo...


(Virginia Woolf a Vita Sackville West - 7 Ottobre 1928)

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