giovedì 6 novembre 2014

La solitudine

La solitudine, sì, la solitudine!
La conosci tu la solitudine?
Sì, quella dei poeti e degli impotenti.
La solitudine?
Quale solitudine?
Ma non lo sai che non si è mai soli?
E che dovunque
ci portiamo addosso tutto il peso del nostro passato
e anche quello del nostro futuro?
Tutti quelli che abbiamo ucciso sono sempre con noi.
E fossero solo loro, poco male.
Ma ci sono anche quelli che abbiamo amato,
quelli che non abbiamo amato e ci hanno amato,
il rimpianto, il desiderio, il disincanto e la dolcezza,
le puttane e la banda degli dei!
Solo! Ah, se soltanto potessi godere la vera solitudine,
non questa mia solitudine infestata di fantasmi,
ma quella vera, fatta di silenzio e tremore d’alberi
— sentire tutta l’ebbrezza del flusso del mio cuore.
La solitudine!
Ma no, Scipione.
La solitudine risuona di denti che stridono,
chiasso,
lamenti perduti.


(Albert Camus; "Caligola")

Nessun commento:

Posta un commento