venerdì 5 settembre 2014

Ho scoperto quel che più temevo

Anche se ho girato piangendo
(dio, se l'ho fatto)
e sbattendo la testa contro i chiodi,
pensando disperatamente che se fossi stata in fin di vita e avessi chiamato,
tu saresti corso,
ho scoperto quel che più temevo, nella mia debolezza.
Ho scoperto che neanche tu hai il potere di liberarmi o restituirmi l'anima;
potresti possedere decine di amanti, di lingue e di paesi
e io potrei continuare a scalciare;
ancora non sarei libera.


(Sylvia Plath - 6 Marzo 1956)

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