giovedì 31 luglio 2014

Nuvole e vento

Ah, non aver più coscienza di essere,
come una pietra, come una pianta!
Non ricordarsi più neanche del proprio nome!
Sdraiati qua sull'erba,
con le mani intrecciate alla nuca,
guardare nel cielo azzurro
le bianche nuvole abbarbaglianti che veleggiano gonfie di sole;
udire il vento che fa lassù, tra i castagni del bosco,
come un fragor di mare.
Nuvole e vento. 


(Luigi Pirandello)

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