sabato 26 ottobre 2013

Come se una rosa delicata fosse sbocciata solo per lei

Sentì il clic della macchina da scrivere.
Era la sua vita, e,
piegando la testa sul tavolino dell'ingresso,
si inchinò all'influenza del luogo,
si sentì benedetta e purificata,
e disse a se stessa,
mentre prendeva i biglietti coi messaggi del telefono,
che momenti come questo
sono le gemme sull'albero della vita,
fiori di tenebra sono, pensò
(come se una rosa delicata fosse sbocciata solo per lei).


(Virginia Woolf; "Mrs Dalloway")

1 commento:

  1. Ho "scoperto" Virginia Woolf da meno di un mese, a trent'anni. Sto leggendo tutti i romanzi. Ci sono pagine e pagine che rileggo, in estasi. Da quel che ricordo nessuno mi aveva mai stravolto così profondamente con quel senso di grazia eppure tormento allo stesso tempo; nemmeno i flussi di coscienza di Proust erano giunti a tanto.

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