domenica 1 settembre 2013

Affinità

Quali particolari affinità gli sembrava esistessero
fra la luna e la donna?
La sua antichità nel precedere e sopravvivere
a successive generazioni telluriche:
la sua dominazione notturna:
la sua dipendenza di satellite:
il suo riflesso luminare:
la costanza in tutte le sue fasi,
il sorgere, il tramontare al momento stabilito,
luna crescente e calante;
l'invariabilità forzata del suo aspetto:
la sua risposta indeterminata all'interrogazione non affermativa:
il suo influsso sul flusso e riflusso delle acque:
il suo potere di far invaghire, di mortificare,
di rivestire di bellezza, di rendere folli,
di incitare e coadiuvare alla delinquenza:
la tranquilla imperscrutabilità del suo volto:
la terribilità della sua isolata dominante implacabile risplendente vicinanza:
i suoi auspici di tempesta e di bonaccia:
lo stimolo della sua luce, del suo movimento e della sua presenza:
l'ammonimento dei suoi crateri, i suoi mari aridi, il suo silenzio:
il suo splendore, quando visibile:
la sua attrazione quando invisibile...


(James Joyce; "Ulisse")

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